Ogni 39 secondi un sito web subisce un tentativo di attacco. Le PMI sono i bersagli preferiti: spesso hanno meno protezioni e dati preziosi. Proteggere il tuo sito non è un lusso — è una necessità di business.

1. Certificato SSL (HTTPS)

Il certificato SSL cripta la comunicazione tra il browser dell'utente e il tuo server. Senza HTTPS, Google segna il tuo sito come "Non sicuro" e penalizza il ranking. È il primo passo, non negoziabile.

2. Aggiornamenti costanti

Il 56% degli attacchi sfrutta vulnerabilità note in software non aggiornato. Aggiorna sempre CMS, plugin, framework e librerie. Attiva gli aggiornamenti automatici dove possibile.

3. Password robuste e 2FA

Usa password di almeno 16 caratteri con lettere, numeri e simboli. Attiva l'autenticazione a due fattori (2FA) per tutti gli accessi admin. Evita password comuni come "admin123" — sono le prime che gli hacker provano.

4. Backup automatici

Configura backup automatici giornalieri del database e dei file. Conserva almeno 30 giorni di backup su un server separato. Testa periodicamente il ripristino: un backup che non funziona è inutile.

5. Firewall applicativo (WAF)

Un Web Application Firewall filtra il traffico malevolo prima che raggiunga il tuo sito. Blocca attacchi SQL injection, XSS, brute force e DDoS. Servizi come Cloudflare offrono protezione WAF anche nei piani gratuiti.

6. Validazione degli input

Ogni form del tuo sito è un potenziale punto di ingresso. Valida e sanitizza tutti gli input lato server (non solo lato client). Usa prepared statements per le query al database — mai concatenare input utente nelle query SQL.

7. Permessi minimi

Applica il principio del minimo privilegio: ogni utente e processo deve avere solo i permessi strettamente necessari. L'account del database non dovrebbe avere privilegi di DROP o ALTER in produzione.

8. Monitoraggio e alerting

Monitora il tuo sito per attività sospette: login falliti ripetuti, modifiche ai file, traffico anomalo. Configura notifiche email o SMS per eventi critici. Un attacco rilevato in tempo può essere fermato prima di causare danni.

9. Header di sicurezza HTTP

Configura gli header di sicurezza nel tuo server web: Content-Security-Policy, X-Frame-Options, X-Content-Type-Options, Strict-Transport-Security. Proteggono da clickjacking, XSS e altri attacchi comuni.

10. Piano di risposta agli incidenti

Prepara un piano per gestire un eventuale breach: chi contattare, come isolare il problema, come comunicare ai clienti. Avere un piano pronto riduce drasticamente i tempi di ripristino e i danni reputazionali.

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